L’Obvie et l’Obtus. Essais critiques 3 PDF

Roland Gérard Barthes nasce l’Obvie et l’Obtus. Essais critiques 3 PDF n. Dal 1930 al 1934 intanto Roland frequenta il liceo Louis-le-Grand a indirizzo filosofico e consegue la licenza con ottimi voti.


Ce volume d’essais critiques est consacré aux domaines du visible (image, photo, peinture) et de la musique.« Le sens symbolique s’impose à moi par une double détermination : il est intentionnel (c’est ce qu’a voulu dire l’auteur) et il est prélevé dans une sorte de lexique général, commun, des symboles : c’est un sens qui va au devant de moi. Je propose d’appeler ce signe complet le sens obvie. Quant à l’autre sens, celui qui vient “en trop”, comme un supplément que mon intellection ne parvient pas bien à absorber, à la fois têtu et fuyant, lisse et échappé, je propose de l’appeler le sens obtus. »R. B.Roland Barthes (1915-1980)Sémiologue, essayiste, il a été directeur d’études à l’École pratique des hautes études et a élaboré une pensée critique singulière, en constant dialogue avec la pluralité des discours théoriques et des mouvements intellectuels de son époque.

Nel 1935 si iscrive alla Sorbona alla facoltà di Lettere Classiche e nel frattempo fonda il « Gruppo di teatro antico », un gruppo studentesco che esiste tuttora nell’università, dove persino recita ne I Persiani di Eschilo. Nel 1943 si reca alla Post-Cure della rue Quatrefages, a Parigi per la convalescenza e prende una seconda laurea in grammatica e filologia. Dal 1946 al 1947 rimane a Parigi in convalescenza e nel 1948 accetta dapprima l’incarico di aiuto bibliotecario e in seguito di professore di francese a Bucarest, nella cui università diviene lettore. Intanto nel 1961 la madre ha comprato una casetta a Urt dove Barthes passa le estati in sua compagnia. Tra i nuovi numerosi amici gli è vicino il regista André Téchiné, e Barthes si diverte con la calligrafia e gli acquerelli.

Il 25 febbraio 1980, uscendo dal Collège de France, è investito da un furgoncino e il 26 marzo successivo muore. Roland Barthes ha scritto e pubblicato numerosi saggi critici di particolare acutezza sugli scrittori classici e contemporanei, prestando particolare attenzione alle linee di sviluppo della recente narrativa e indicando nel « grado zero » della scrittura, cioè nel modo parlato, la sua più importante peculiarità. Le notizie biografiche sono prese da Louis-Jean Calvet, Roland Barthes, Flammarion, Paris 1990. Nella stessa biografia, secondo i ricordi dell’amico Philippe Rebeyrol. Le Degré zéro de l’écriture, Éditions du Seuil, Paris 1953 – in ed. Seuil, Paris 1954 – in ed. Glauco Viazzi, Guida, Napoli 1975, 1989.

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